Nel 2009, a Phoenix (USA), suor Margaret McBride, vice presidente dell’ospedale st. Joseph, è stata scomunicata per aver fatto abortire (d’intesa con la paziente, la sua famiglia, i suoi medici e il Comitato etico) una ventisettenne ”incinta al terzo mese, già madre di quattro bambini, affetta da una grave ipertensione polmonare” che l’avrebbe probabilmente uccisa se continuava la gravidanza.

continua


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