Cosa fare in caso di vacanza rovinata

Ho sempre considerato la vacanza come tante altre persone: una parentesi dove potersi ricaricare dalla fatica e dallo stress accumulato durante un anno di lavoro e poter fare quelle cose che non possiamo fare. Per le ferie di questo agosto avevo progettato, insieme alla mia compagna e ad una coppia di amici di trascorrere una settimana ai tropici, per coronare un sogno sempre alimentato dai racconti degli amici che c’erano già stati. Scelta la destinazione e prenotato il volo, non mi restava altro da fare che far passare velocemente quel tempo che mi divideva dal mare, dal sole e dall’allegria di un posto che mi avrebbe offerto tante occasioni per divertirmi e vivere la meritata vacanza.

Finalmente trascorso quel tempo di attesa, mi ritrovavo con la mia ragazza e la coppia di amici tre ore prima della partenza del volo prenotato, predisposti a far passare quelle ore che ancora ci dividevano con un mare color smeraldo che attendeva solo i nostri tuffi. Fu proprio al momento di scrutare il tabellone che annunciava i voli che mi accorsi che qualcosa non stava andando per il verso giusto perché, tra i voli in evidenza, non c’era quello con il quale ci dovevamo imbarcare.
Pensavo fosse una stranezza maì non avevo motivi di dubitare e così, raggiunsi tutti gli altri al bar per un ultimo caffè.

volo-annullato
Vissi un incubo nel momento stesso che arrivai al desk accettazione, dove un’imbarazzata assistente di terra stava subendo un vero assalto da parte di altri passeggeri che avevano saputo che il volo era stato annullato per motivi tecnici ed essendo in altissima stagione la compagnia charter non aveva potuto riproteggere nessun passeggero a causa della indisponibilità di voli alternativi. Eravamo tutti invitati ad attendere nuove comunicazioni in merito mentre molti viaggiatori, stavano esplodendo tutta la loro rabbia prendendosela con la povera ragazza del tutto incolpevole del fatto.
Le ore passarono lente senza che nessuna notizia ci venne data dal personale di terra fino a quando, a notte inoltrata, fu certo che con era possibile volare con quella compagnia per quella destinazione per almeno una settimana; cosa, questa, che mandava a monte la nostra sospirata vacanza tropicale.

Mi recai in un’agenzia di servizi che avrebbe seguito la procedura per l’ottenimento del rimborso di quanto pagato senza averne usufruito, tanto più che esiste una legislazione internazionale che tutela il passeggero in causa di inadempienza da parte di un vettore aereo, per saperne di più puoi consultare il sito www.risarcimentovolo.it. Compilai uno specifico modulo, dopo che l’agenzia di rimborso aveva accertato l’avvenuto disservizio, che mi avrebbe fatto recuperare quanto avevo sborsato per un volo non usufruito che mi aveva impedito di andare in vacanza.