I faraglioni i colossi del mare

Capri è stata definita dalla rivista National Geographic una delle sette isole più belle al mondo: il simbolo di queste perle del Mediterraneo sono indubbiamente i Faraglioni, imponenti scogli che emergono dalle acque blu del Mediterraneo e che sono nati dalla erosione secolare dovuta all’acqua, al vento, a movimenti tellurici e a vari fenomeni atmosferici.

Il fascino dei faraglioni di Capri è noto sin dai tempi antichi, quando Virgilio narrava nell’Eneide dell’ammaliante canto delle sirene. Il loro nome deriva dal greco “pharos”, cioè faro: si pensa, infatti, che in passato su di essi venissero accesi fuochi come guida e nello stesso tempo monito per i naviganti.
I faraglioni, protagonisti di ogni cartolina delle vacanze sull’isola, sono in realtà quattro.

capri

Saetta è il faraglione di terra, quello ancora attaccato all’isola e alto più di 100 metri.

Stella è il faraglione di mezzo e il più famoso in quanto è quello che presenta l’omonima galleria naturale, lunga circa 60 metri . Proprio qui si trova una fessura subacquea che trasforma l’area in un vortice di spruzzi e onde, col mare mosso, e in un caleidoscopio di colori azzurro, con le acque calme. In questo punto, il fondale è basso e percorribile non solo da scafi ma anche da barche a remi.
Lo stesso fondale, in direzione del faraglione di mezzo, presenta una parete tappezzata di giallo, ad indicare la presenza di celenterati che si presentano come dei fiori. Qui è possibile ammirare, per gli appassionati di immersioni, rocce tappezzate di alghe brune e, a circa 20 metri di profondità, le posidonie.
Scopolo è, invece, il faraglione noto per la presenza della “lucertola azzurra”, mimetizzandosi coi colori del mare e del cielo. I fondali, sotto questo faraglione, sono ricchi della cosiddetta “stella maris” o “ophidiaster ophidianus” dai splendidi colori, dal viola al rosso all’arancione.

Il meno conosciuto dei quattro è il Monacone: prende il nome dalla presenza, sin dai primi del ‘900, della foca monaca mediterranea.
I faraglioni è possibile ammirarli dagli splendidi Giardini di Augusto, ma anche dallo spettacolare belvedere di Punta Tragara. Quest’ultimo offre un panorama sulla spiaggia di Marina Piccola e sui Faraglioni : questo punto è raggiungibile attraverso la passeggiata del Pizzolungo, tra vegetazione mediterranea e ville. Oppure è possibile ammirarli dal mare e quasi toccarli prenotando un tour in barca che vi porterà anche attraverso un romantico passaggio sotto la Grotta della Stella.