Il Filosofo e l’Assurdo, che chiama lo zigote bebé
Posted on maggio 3rd, 2010 in No Comments »
Nel 1987, un autorevole filosofo cattolico, il neotomista Jacques Maritain, affermava: “Ammettere che il feto umano dall’istante della sua concezione riceva l’anima intellettiva, quando la materia non è ancora in nulla disposta a questo riguardo, è ai miei occhi, un’assurdità filosofica. È tanto assurdo come chiamare ‘bebé’ un ovulo fecondato” (Verso un’idea tomista dell’evoluzione).
Ma, nello stesso 1987, la Congregazione per la dottrina della fede decretava: “Dal momento in cui l’ovulo è fecondato, si inaugura una nuova vita che non è quella del padre o della madre, ma di un nuovo essere umano… Pertanto il frutto della generazione umana…a partire dal costituirsi dello zigote, esige il rispetto incondizionato che è moralmente dovuto all’essere umano nella sua totalità corporea e spirituale” (Il rispetto per la vita umana nascente).
Il presidente della Congregazione, che enunciava quella “assurdità”, oggi fa il papa. E la ripete ogni giorno. Infallibilmente (wp).

