Una vittoria. Ma già a rischio
Posted on giugno 17th, 2011 in Cattolicesimo | No Comments »
La vittoria del centro-sinistra alle amministrative e, ancora più, il raggiungimento del quorum sono stati accolti con comprensibile entusiasmo. Poco, però, si è analizzato il significato di alcuni fattori che hanno concorso a far raggiungere questi risultati, come il voto cattolico e quello leghista.
Cattolici in fuga da Berlusconi?
Posted on marzo 6th, 2011 in Cattolicesimo | No Comments »
Nei nn. 17 e 18 del 5 marzo, l’agenzia “Adista”, voce fra le più lucide dei cattolici che dissentono dalle posizioni della gerarchia e la criticano apertamente, documenta il disagio della base di fronte al sostegno che le autorità vaticane e la CEI continuano a dare a Berlusconi.
Roghi dimenticati
Posted on settembre 18th, 2010 in Cattolicesimo | 1 Comment »
Brucio il Corano, non lo brucio? La calcolata “follia” del fanatico protestante statunitense Terry Jones, responsabile con la sua sparata pubblicitaria di oltre venti morti musulmani e cristiani (nell’immagine il suo omologo bergamasco che provocò undici morti in Libia con la maglietta anti-Maometto) ci dà l’occasione di ricordare il ruolo della Chiesa cattolica nei roghi di libri.
Colpi di sole
Posted on agosto 22nd, 2010 in Cattolicesimo | No Comments »
La Cei dà la linea
Posted on maggio 30th, 2010 in Cattolicesimo | No Comments »
Cosa direste se i Buddisti, i Maghi d’Italia o i Testimoni di Geova scrivessero un documento per indicare a governo e partiti italiani la politica economica e sociale da seguire? Ridereste, ammesso di trovarne notizia in qualche rubrica di “curiosità”. Eppure la cei, cioè i vescovi italiani, il 24 maggio scorso lo hanno fatto. E i giornali ci hanno inzuppato i titoli. Senza ridere.
Campagna elettorale
Posted on marzo 20th, 2010 in Cattolicesimo | No Comments »
La Chiesa italiana si è lanciata ventre a terra nella campagna elettorale, con la impudenza di sempre, anche se si tratta solo di elezioni regionali. In modo più sfrontato sono “scesi in campo”, a fianco di Berlusconi, papa e segreteria di stato. In modo apparentemente bipartisan, in realtà solo più ipocrita, i vescovi. Il tutto col sostegno del giornale dei vescovi “Avvenire”.





