Le borse che piacciono alle donne

L’importanza di una borsa nel guardaroba femminile è fondamentale. Si tratta dell’accessorio principale, il primo che si nota e deve essere sempre impeccabile per valorizzare completamente la figura della donna che la porta. In brand Desigual ha proposto una serie di modelli che incontrano alla perfezione il gusto femminile per le borse. Borse realizzate con una cura per i dettagli che le rendono uniche. Il perfetto connubio tra eleganza, leggerezza, fashion, originalità e, perché no, anche praticità si realizza con le borse Desigual. Oltre a tutte le caratteristiche estetiche che rendono questo accessorio apprezzato e desiderato, non può mancare anche la praticità: le borse Desigual non sono soltanto borse belle, ma borse che piacciono anche per la loro resistenza, per le finiture e che quindi si rivolgono a tutte le donne. Borse con manici o a tracolla, Desigual propone modelli caratterizzati da colori brillanti e intensi che colpiscono al primo sguardo e mettono immediatamente di buon umore. Accostamenti azzardati e originali che sembrano realizzati apposta per stupire e attirare l’attenzione.
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Il tutto senza mai dimenticare l’eleganza e lo stile, immancabile in ogni singola proposta per le borse Desigual. La varietà di modelli permette poi sempre la possibilità di un look personalizzato e unico che faccia emergere la vera personalità della donna che ha scelto una determinata borsa. Contrasti forti, sfumature eleganti e raffinate, colori unici fanno delle borse Desigual un prodotto unico e perfetto per uno stile etnico moderno e alla moda. Non sono più soltanto degli accessori che si devono abbinare cromaticamente bene al look che si è scelto, ma degli oggetti che trasmettono emozione e permettono di esprimere al meglio la propria personalità. Ogni donna potrà quindi trovare nella proposta Desigual la borsa che meglio la identifica, la descrive e ne incarna il temperamento, garantendo sempre uno stile unico molto glamour. Borse in pelle o in tessuto dalle forme più svariate per avere sempre in ogni occasione la borsa giusta. Dalle linee classiche, semplici ed essenziali dei modelli più in linea con la tradizione, si passa a borse più articolate dagli abbinamenti shock che attirano l’attenzione sia per il loro disegno che per i colori brillanti che risaltano in modo immediato. Da bauletti a borse a mano, da quelle a tracolla, fino agli zaini da viaggio, la collezione Desigual è composta da borse che piacciono alle donne e loro si rivolgono con eleganza e originalità.

Parti con la compagnia giusta

Viaggiare è meraviglioso, ma farlo con la compagnia giusta e in un ambiente amichevole, professionale e ricco di comfort lo è ancora di più. Ustica Lines è la compagnia marittima siciliana fondata nel 1993, che in 23 anni di storia ha saputo ritagliarsi un ruolo fondamentale nel traffico marittimo isolano, servendo ogni giorno migliaia di passeggeri ed offrendo un servizio puntuale e professionale. Ustica Lines dispone di una flotta di imbarcazioni veloci che include catamarani, aliscafi e monocarena, in grado di unire i porti più importanti della regione a tutte le stupende isole siciliane, oltre che di fornire un servizio quotidiano nei collegamenti all’interno dello stretto di Messina. Fondata da Vittorio Morace, Ustica Lines ha sede a Trapani, snodo fondamentale nelle tratte originarie percorse dalla compagnia durante i primi anni di attività.

Alle rotte Trapani-Kelibia con scalo intermedio a Pantelleria e Napoli-Trapani con sosta ad Ustica, col tempo si sono aggiunte decine di tratte in grado di accorciare sensibilmente le distanze tra i principali porti siciliani. Al 2004 risale l’acquisizione delle unità navali SNAV, ai cui traffici tra la terraferma e le isole Eolie, sono state aggiunti altri collegamenti che muovono da San Vito Lo Capo e Marsala. Nel 2010 il CdA aziendale ha scelto di far proprie le quote di maggioranza del consorzio che cura i collegamenti all’interno dello stretto di Messina, mettendo quotidianamente in comunicazione i porti di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. Ad oggi, Ustica Lines impiega ben quattro unità veloci nello stretto, offrendo ai viaggiatori un servizio regolare e continuo. L’ultima acquisizione eccellente risale al 2014, anno durante il quale Ustica Lines ha rilevato la flotta veloce facente capo al cantiere navale di HSC Shipyard. Le 25 moderne imbarcazioni di Ustica Lines ed HSC Shipyard servono giornalmente i porti di Trapani, Palermo, Messina, Milazzo, Porto Empedocle, Lampedusa, Pantelleria, Marsala e tanti altri. I servizi a bordo includono aria condizionata, televisori, bar, ristorazione, sala cinema e poltrone reclinabili; manutenzioni e controlli rigorosi destinati a tenere sempre elevati gli standard di sicurezza rappresentano la norma per un’azienda che fa della serietà una delle sue prerogative.

Capi pratici per il tuo bebè

Le tutine sono sicuramente l’abbigliamento intimo più pratico ed indicato per avere il neonato sempre coperto, sia quando dorme che quando viene allattato: la taglia non è la cosa più importante, la tutina intima può essere anche di una più grande, l’importante è che il neonato sia a suo agio, soprattutto quando dorme. Fino ai tre mesi di età infatti il tempo che il neonato dedica al sonno è veramente tanto e le tutine intime sono sicuramente il capo più pratico fra tutti quelli che concorrono a formarne il corredino. Sono facili da far indossare, sono comode e sono disponibili in tanti colori e materiali. Sicuramente, visto che nei primi mesi il neonato deve essere cambiato spesso durante il giorno, è molto più utile comprare tante tutine intime non eccessivamente costose, piuttosto che poche e particolarmente dispendiose. Come abbiamo detto l’importante non è la taglia, ma soprattutto i materiali di cui sono fatte le tutine da neonato: sono sconsigliati i materiali sintetici e vanno privilegiati invece quelli naturali, come il cotone, il cotone caldo e la ciniglia.
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I materiali sintetici possono causare irritazioni alla delicatissima pelle del neonato e non assorbono il sudore. Per l’inverno vanno benissimo le tutine intime di cotone caldo e di ciniglia e anche quelle che hanno la lana fuori ed il cotone dentro: sconsigliate quelle che invece hanno la lana a contatto con la pelle, visto che la lana viene trattata con sostanze chimiche. L’importante è che le tutine abbiano l’etichetta fatta in modo da essere consultata chiaramente e che non siano presenti materiali sintetici. La ciniglia generalmente viene fatta usando delle fibre sintetiche, come il rayon e la viscosa, ma se ne trovano anche fatte di cotone. Per l’estate il tessuto principe è sicuramente il cotone: le tutine intime di questo tessuto sono leggere e tengono il neonato fresco e perfettamente a suo agio. Sono indicate per l’estate anche quelle in lino ed in seta. Se si opta per la praticità, è meglio acquistare tutine intime a tinta unita con colori pastello e delicati, se invece si vuole stimolare la curiosità del neonato, è meglio optare per fantasie colorate con i personaggi dei cartoni animati, come Topolino, Minnie, Paperino e Pluto per i bimbi, Cenerentola, Bamby, Pocahontas e Winnie The Pooh per le bimbe. Sono inoltre da evitare i colori troppo scuri, perchè attirano i raggi del sole e fanno sudare il neonato.

L’Attestato di Certificazione Energetica

Cos’è l’attestato di certificazione energetica

L’ACE (Attestato di Certificazione Energetica) o APE (Attestato di Prestazione Energetica) è un documento che redige un professionista abilitato dopo aver effettuato un sopralluogo presso l’immobile in questione. Tale sopralluogo permette di reperire tutte le informazioni inerenti le misure e i materiali che verranno utilizzate per il calcolo dei fabbisogno energetici dello stabile. La certificazione energetica viene redatta secondo specifiche normative regionali da un Soggetto Certificatore che viene abilitato alla redazione della pratica dopo aver effettuato un adeguato corso di formazione e superato l’esame finale. L’attestato viene registrato negli elenchi del catasto energetico e approvato mediante apposizione di timbro dal Comune in cui l’immobile è situato.

A cosa serve l’attestato di certificazione energetica

L’ACE o APE, ha come obiettivo principale la valutazione della convenienza economica della compravendita o dell’affitto di uno stabile relativamente ai suoi fabbisogni di energia, per saperne di più consulta il sito www.studiotecnicolombardi.it. E’, inoltre, un utile strumento per venire consigliati dai tecnici incaricati sugli interventi di riqualificazione che potrebbero ridurre i consumi di energia ed aumentare il valore dell’immobile.


Dall’anno 2013 è diventato obbligatorio, ai sensi di legge, presentare la certificazione energetica di uno stabile nel caso in cui questo debba essere affittato, se inserito in un contratto di compravendita o se donato o trasferito a titolo gratuito. Il certificato è obbligatorio che venga presentato nel momento in cui viene pubblicato l’annuncio della vendita o della locazione.

L’attestato di certificazione energetica: quanto costa?

I costi dei certificati di certificazione energetica, alla stregua di altri servizi offerti da un tecnico professionista, non sono soggetti ad una tariffa minima. I prezzi di questi attestati variano a seconda della città in cui lo stabile è situato, delle dimensioni dello stesso e da altri fattori tra cui la complessità della struttura. Generalmente, per un appartamento di medie dimensioni, si possono trovare prezzi variabili tra i 150€ e i 200€. Per immobili di altro tipo quali villette a schiera, esercizi commerciali, case indipendenti, il prezzo può risultare più alto.
Per avere un buon servizio ad un giusto costo, evitando le numerose truffe nelle quali spesso si incorre, conviene consultare più certificatori richiedendo una serie di preventivi. Occorre verificare che i prezzi dei preventivi siano comprensivi di IVA e di altri costi aggiuntivi e diffidare da intermediari, da chi non effettua il sopralluogo necessario o da chi propone prezzi eccessivamente bassi.

Una metrica importante

L’accesso al mondo di Internet è diventato una priorità, soprattutto per le piccole e le medie aziende che intendono mantenere il proprio vantaggio competitivo sul mercato di riferimento, e allargare la propria attività raggiungendo un target potenzialmente molto vasto. Ed è proprio per questo motivo che l’utilizzo di un sito web e di tutti gli strumenti per verificarne dati e statistiche diventano due elementi chiave per raggiungere il successo su Internet. Rivolgersi ad una web agency professionale, significa anche avere una decisiva consulenza su questi aspetti fondamentali: in particolare su Google Analytics e l’importantissima frequenza di rimbalzo.

L’importanza di Google Analytics

Google Analytics è una piattaforma che, se utilizzata nel modo corretto, è in grado di cambiare le sorti di un sito web. Essa permette, infatti, di venire a conoscenza di tutti i numeri e di tutte le statistiche riguardanti il traffico del portale ed i dati sensibili degli utenti che visitano le pagine del sito web o dell’e-commerce. Analytics, inoltre, comunica tutta una serie di elementi aventi a che fare gli aspetti più importanti dei negozi elettronici, fra cui la lista degli oggetti messi più spesso dentro il carrello, e l’importantissima frequenza di rimbalzo di una pagina.

Cos’è la frequenza di rimbalzo

La frequenza di rimbalzo, o bounce rate, è una metrica il cui scopo è comunicare all’esperto di Analytics il successo o meno delle pagine presenti all’interno di un sito web od un e-commerce. Questo avviene grazie alla misurazione di una frequenza che si alza quando una pagina viene abbandonata velocemente, e che si abbassa quando invece l’utente rimane più tempo su quella pagina, dimostrando di apprezzarla. In base a tale metrica, l’esperto di Analytics è capace di stabilire con precisione matematica quali pagine vengono apprezzate dagli utenti e quali no.

Perché è importante la frequenza di rimbalzo

Essendo in grado di comunicare al professionista di Analytics l’awareness di una pagina web, la frequenza di rimbalzo diventa uno strumento indispensabile per migliorare i siti Internet e gli e-commerce. Eliminando le pagine che sono causa della fuga dell’utenza dal sito, oppure ristrutturandole seguendo come esempio le pagine più di successo, l’esperto di Analytics riesce a migliorare il traffico del portale e, di conseguenza, le possibilità che tale traffico si converta in esperienze d’acquisto. Il consumatore, infatti, vuole innanzitutto sentirsi a proprio agio.