La legge della leadership: la prima legge del marketing

Tante persone sono fermamente convinte che il modo per avere successo è convincere la clientela che il proprio brand, il proprio marchio, sia il migliore sul mercato e per questo bisogna essere scelti. E-commerce Growth ha deciso di trattare queste leggi per spiegare al meglio il marketing.

In realtà, il mercato è saturo di competitor fortemente concorrenziali, ben finanziati e che possono cannibalizzare un intero settore.

Per essere scelti, infatti, per essere dei veri e propri leader leggi il prossimo paragrafo.

Leader si nasce

Prima di lanciarsi in settori dove la fetta di mercato libera è piccola, vi sono tanti competitor molto aggressivi ed il tuo brand non ha un vero e proprio prodotto che può essere diverso sul mercato. Quindi per essere dei veri e propri leader, anche se sembra scontato, bisogna creare un proprio mondo nel quale si è i primi, seguendo il detto “ se non c’è una porta, creala”. Questo dev’essere il modus operandi.

È più semplice, infatti, entrare nella mente dei consumatori creando un nuovo prodotto, un nuovo brand con delle caratteristiche diverse rispetto agli altri, piuttosto che lottare per essere i migliori in un acquario ricco di pesci grandi. Per avere conferma di questo, chiediti se ricordi ad esempio, il nome del secondo creatore dei social network.

La leadership è strettamente correlata alla mente del consumatore, e si sà la prima marca, come il primo amore, non si scorda mai. Questa legge vale per qualsiasi prodotto, marca o categoria. Ma la strada non è semplice, per scardinare una certezza all’interno di una persona, bisogna dargli il meglio, il top, rispetto a quello che ha già, altrimenti non lascerà mai la strada vecchia per quella nuova ed è per questo che creare un main product ex novo, è la scelta giusta.

Inoltre, il primo nome, assume una connotazione generalista che indica quel tipo di prodotto, quel tipo di smartphone, quel tipo di pasta, quel tipo di automobile. All’interno dell’individuo questo è un collegamento molto forte. Assume, infatti, una potenza simbolica che può essere trasmissibile a più generazioni.  Si parla di percezione. Un elemento importantissimo a livello di marketing. Forse l’elemento più importante in assoluto, più forte di qualsiasi contenuto prodotto. Si parla di concezione che viene interiorizzata dai consumatori, trasportata nella loro vita quotidiana, virale più di un virus perché se il brand è primo nella loro mente, lo si dimostra nel quotidiano nei comportamenti, negli atteggiamenti e nel life style.

Pasta senza glutine e di legumi: la pasta adatta a tutti

La pasta è uno degli ingredienti principali dell’alimentazione di tutti; per questioni di intolleranza, a causa della celiachia o semplicemente per variare la propria alimentazione, spesso si decide (o si è costretti) di fare a meno di un allergene contenuto nella farina di grano: il glutine.

Per fortuna, esistono tanti tipi di pasta non realizzati con questo ingrediente!

Oggi esistono tante soluzioni appetitose per non rinunciare a questo alimento così buono, semplice da preparare e completo: le più famose e accessibili sono sicuramente la pasta senza glutine e la pasta di legumi (molto utilizzata anche nelle diete proteiche).

In questo articolo scoprirai qualcosa in più sulle caratteristiche di questi due tipi di pasta, la differenza di questi prodotti realizzati in quantità e con metodologie industriali rispetto a quelle realizzate mediante l’agricoltura e la filosofia dell’alimentazione biologica. Visita il sito di Bioitalia per acquistare pasta senza glutine e di legumi.

Pasta senza glutine

La pasta senza glutine viene prodotta utilizzando farine prive di questo allergene come il mais, il riso, e la quinoa. 

La differenza sostanziale tra questo tipo di pasta e quella di grano duro risiede nella lavorazione: la pasta senza glutine deve subire un processo di pastificazione differente (e questo motiva- in parte-  la differenza di prezzo rispetto a quella tradizionale). 

Perché acquistare pasta senza glutine biologica

La pasta senza glutine biologica, come tutti gli altri tipi di pasta biologica, per poter godere di questa definizione deve essere prodotta con ingredienti coltivati senza alcun utilizzo di fertilizzanti o pesticidi chimici, che possono alterarne la struttura interna o contaminarla.

La pasta realizzata seguendo i dettami della filosofia biologica non contiene glifosati (i più comuni, efficaci e nocivi pesticidi utilizzati per la coltivazione di grano destinato alla produzione di pasta industriale tradizionale) o alcuna forma di fitofarmaci, rendendo questo prodotto, gustoso, sano ed eticamente ed ecologicamente sostenibile.

Pasta di legumi

La pasta di legumi viene realizzata mediante la lavorazione di farine a base di lenticchie, ceci, piselli, fagioli o soia. La farina di legumi (l’ingrediente principale di questo tipo di pasta) viene realizzata mediante la cottura a vapore del legume selezionato, che verrà poi essiccato e macinato.

Questo tipo di pasta ha una consistenza e un minutaggio di cottura differente rispetto alla pasta tradizionale e alla sua versione senza glutine. Dall’alto contenuto proteico e principalmente prodotta mediante agricoltura biologica e non contenente glutine.

La crema giusta in base al tipo di pelle

Come quasi tutti sanno, la crema viso è fondamentale per la cura della pelle, per renderla morbida e luminosa. Ciò che invece non tutti sanno è che non tutte le pelli sono uguali, quindi non c’è una crema universale, perfetta per tutti. Questo è il motivo per cui, prima di acquistare la crema miracolosa che ci ha consigliato un’amica bisogna ben comprendere se quella determinata soluzione è adatta anche alla nostra pelle, oltre che alla sua. Visita il sito di Jolie Profumerie e scegli la crema che più si adatta alla tua pelle.

Per riconoscere il tipo di pelle bisogna prima di tutto osservare attentamente la cute, osservare come reagisce durante il giorno ai cambiamenti climatici e ai vari agenti esterni. Se si arrossa spesso allora si tratta di una pelle secca. Se diventa lucida durante il passaggio delle ore su fronte e naso allora si tratta di una pelle mista. Se il viso diventa completamente lucido si tratta invece di una pelle grassa. Se non si riscontra nessuno di questi problemi allora si tratta di una pelle normale. Per quanto riguarda la presenza di acne e impurità non è sempre indice del tipo di pelle, in quanto queste dipendono da diversi fattori e possono comparire su qualsiasi viso. 

Quale crema scegliere

Come anticipato, ogni tipo di cute necessita della crema adatta. Una volta capito qual è il nostro tipo di pelle, allora si può passare alla scelta dei prodotti con cui curarla. Per la pelle secca, per evitare che diventi fastidiosa e che invecchi più rapidamente, bisogna scegliere una crema viso ad alto potere idratante come per esempio quelle a base di cera d’api, burro di cacao, latte o burro di karitè. Per la pelle grassa invece la soluzione è una crema idratante non occlusiva che abbia funzione astringente e antibatterica, come quelle a base di camomilla, acqua di rose e aloe vera. Per chi ha una pelle mista occorre una crema che possa uniformare l’incarnato ristabilendo l’equilibrio tra la zona più secca delle guance e quella più grassa di fronte e naso. Per questo c’è bisogno di una crema il cui livello di idratazione non sia troppo pesante come quelle a base di camomilla. Per le pelli normali la soluzione è da trovare in prodotti nutrienti ma non troppo aggressivi, come le creme dalle formule fresche. Sembra una scelta limitante, ma non lo è, in quanto per tutte le tipologie di pelle esiste una vasta gamma di prodotti tra cui trovare quello perfetto per la cura della nostra cute.